Vedi Esercito industriale di riserva

Vedi Esercito industriale di riserva

di Manfredi Alberti

La metafora militare “esercito industriale di riserva”, insieme all’espressione “sovrappopolazione relativa”, sono utilizzate da Marx per indicare il fenomeno della disoccupazione in quanto prodotto dell’economia capitalistica. La riflessione di Marx sulla disoccupazione è volta a dimostrare che la mancanza di lavoro non è un fenomeno naturale, ma un prodotto necessario dell’accumulazione capitalistica. L’analisi marxiana della sovrappopolazione è uno dei primi tentativi di fornire una spiegazione storica e teorica della tendenza del sistema capitalistico a generare, in virtù delle sue proprie dinamiche, una quota di popolazione eccedente rispetto alle esigenze di valorizzazione del capitale.

Toogle Right

Foibe, la memoria corta degli italiani

Categoria: Articoli Hits:21

 

Enzo Collotti

(il manifesto, 10 febbraio 2019)

 

A poco più di due settimane dal giorno della Memoria in ricordo della Shoah, gli italiani sono chiamati a celebrare con il giorno del Ricordo l’orrore e la tragedia delle Foibe. In entrambi i casi come vittime, ma in entrambi i casi come vittime non innocenti. Se nello sterminio degli ebrei furono complici dei nazisti, nel caso delle foibe furono coinvolti da un insieme di circostanze più complesse, che solo la memoria corta degli italiani e l’ipocrisia di buona parte della classe dirigente hanno espulso dalla memoria collettiva.

Leggi tutto

"Per un nuovo socialismo e una reale democrazia": il lascito di Erik Olin Wright

Categoria: Libri Hits:126

 

Antonino Infranca

 

[Erik Olin Wright, brillante sociologo marxista statunitense, è scomparso il 23 gennaio di quest’anno. Lo ricordiamo e gli rendiamo omaggio pubblicando la recensione di Antonino Infranca a suo ultimo libro tradotto in italiano]

 

Questo libretto[1] era già apparso in italiano, nel 2017 con il titolo Come essere anticapitalisti nel XXI secolo, poi l’autore ne ha rivisto alcuni argomenti, ne ha aggiunti altri, in pratica ha riscritto il libro che adesso riesce in italiano quasi totalmente rinnovato.

Leggi tutto

A proposito dell’ultimo libro di Luciano Segreto

Categoria: Libri Hits:113

 

Manfredi Alberti

 

Leggendo l’agile ma denso libro che Luciano Segreto ha dedicato alla storia dell’economia mondiale dalla fine della guerra fredda a oggi si acquisisce la consapevolezza di vivere in un’epoca di straordinari cambiamenti (L’economia mondiale dopo la guerra fredda, il Mulino, pp. 176, euro 16). Un periodo in cui, per prendere a prestito le parole usate da Hegel per descrivere le turbolente trasformazioni del proprio tempo, “lo spirito ha rotto i ponti con il mondo del suo esserci e rappresentare, durato fino ad oggi”. La transizione in atto impone infatti non solo nuove soluzioni per affrontare i problemi del presente, ma anche la capacità di rileggere da una diversa prospettiva la storia dell’ultimo secolo.

Leggi tutto

Le Metafore teologiche di Marx di Enrique Dussel. Introduzione

Categoria: Saggi Hits:113

 

Antonino Infranca

 

Spero che il libro di Dussel, che ho tradotto dallo spagnolo e che presento al lettore italiano[1], susciti forti polemiche. Innanzitutto perché le polemiche sono sempre segno di vitalità e poi perché l’argomento del libro è fortemente contestabile. L’idea di tradurlo in italiano me la suggerì lo stesso Dussel, durante una visita a casa sua, a Città del Messico, nel novembre del 2013. Lui era appena tornato da una tournée di conferenze e seminari in Cina e là aveva consigliato di tradurre in cinese Le metafore teologiche di Marx, perché riteneva che gli studiosi marxisti cinesi, non preparati alla lettura di questo libro, sarebbero stati sicuramente polemici verso di esso e verso il suo autore. Credo che anche in Italia si possa determinare una situazione simile a quella cinese.

Leggi tutto

Che Guevara chi? Un libro di Lelio La Porta

Categoria: Articoli Hits:109

 

 

Antonino Infranca

 

Il libro di La Porta[1] è apparso per il cinquantesimo della morte di Ernesto Che Guevara ed è composto da saggi e articoli sul rivoluzionario argentino divisi secondo i vari aspetti della sua variegata personalità, in appendice ci sono anche alcuni saggi dello stesso Che Guevara. Nel recensire il libro, vorrei cominciare dalla fine del Che: siamo a La Higueira, Che Guevara è disteso su una superficie di pietra e un sergente dell’esercito boliviano, un latinoamericano, gli punta un mitra. Che Guevara gli dice, quasi a rincuorarlo: «Spara, Ti faccio vedere come muore un uomo». Appunto l’uomo Guevara e la sua concezione dell’umanismo è uno temi del libro: per Massari è l’aspetto più rilevante della sua personalità (cfr. p. 116).

Leggi tutto

Il radicamento del pensiero antropologico post-moderno nella società contemporanea

Categoria: Saggi Hits:1894

Alessandra Ciattini*

 

Introduzione

Negli ultimi decenni numerose sono state le opere di più o meno grande diffusione, nelle quali si sono analizzate e sono state ampiamente confutate le tesi sostenute dai cosiddetti autori post-moderni, sia pure nella consapevolezza che tale corrente di pensiero non costituisce un filone omogeneo, giacché contiene in sé varianti, sfumature e tendenze non omologabili in uno stesso cliché. Sono convinta, tuttavia, che il noto pamphet di Terry Eagleton (Le illusioni del post-modernismo, 1998) colga nel segno quando individua le debolezze di questo pensiero, soprattutto quando denuncia con vigore la sua incapacità di dare una risposta seria ai drammatici problemi, con cui si confronta la società contemporanea.

Leggi tutto

L'antropologia marxista

Categoria: Saggi Hits:4668

  1. Vito Bongiorno*

 

Nuestros pueblos originarios han conservado sus raices socialistas
Hugo Chávez

 

Concetti basilari

Dalla fine del secolo XIX e lungo tutto il corso del XX la cultura marxista ha raccolto la sfida della descrizione della diversità culturale. Prendendo spunto da alcune delle idee fondamentali degli scritti di Marx e di Engels, alcuni studiosi hanno analizzato istituzioni e strutture sociali appartenenti alle differenti società umane; in alcuni casi, tali analisi hanno reso possibile la formulazione di generalizzazioni e l’elaborazione di teorie antropologico-culturali di carattere generale.

Leggi tutto

“Un ponte intravisto nella notte”: una nuova temporalità fra coscienza ed esperienza

Categoria: Libri Hits:1447

  Orsola Goisis*   Vi sono luoghi dove la vita non lascia alcun segno, dove non sono eretti monumenti, né memorie, dove  non vi è più traccia del tempo, come nella friabile e cangiante Alessandria d’Egitto descritta da Giuseppe Ungaretti[1]; talvolta accade ancor più che lo spazio ci appaia devastato, si direbbe “annullato attraverso il tempo”, volendo recuperare una nota predizione marxiana contenuta nei Grundrisse[2]. Così si mostra la nostra epoca: un territorio arido e in mutamento incessante, così velocemente travolto dalla “novità”, al punto che nulla riesce realmente a depositarvisi, a conservarsi. La scrittura di Ravizza, che da parecchio scruta il disagio di questo...

Leggi tutto

La Polis che non c’è

Categoria: Saggi Hits:660

  Massimiliano Tortora *   Ma più spaventa, in questo mondo-quadro di Pollock, cercare un filo di pensiero comunicabile che leghi quelle a me capitate a quelle di milioni di altri (Dieci anni dalla parte del torto. Lettera).     Scrive Paul Ricoeur, interrogandosi sul «ruolo della violenza nella fondazione delle identità, principalmente collettive», nel saggio Passato, memoria, passato, oblio: Non esiste alcuna comunità storica che non sia nata da un rapporto assimilabile senza esitazione alla guerra: noi celebriamo con il titolo di eventi fondatori sostan-zialmente atti violenti, legittimati a posteriori da uno Stato di diritto precario. Ciò che per gli uni fu gloria, fu umiliazione per...

Leggi tutto

La poesia ago del mondo: il Novecento di Fortini

Categoria: Saggi Hits:1506

  Donatello Santarone *   Nello stesso anno, 1977, in cui escono gli scritti di politica e letteratura di Questioni di frontiera, terzo tempo della produzione saggistica di Fortini, il poeta e critico fiorentino-milanese pubblica I poeti del Novecento per la «Letteratura Italiana Laterza», «Storia e Testi», diretta da Carlo Muscetta. Il libro riporta il «finito di stampare» nel marzo 1977, ma molto probabilmente Fortini lo chiude entro la fine del 1976. Lo riproponiamo oggi, quaranta anni dopo, perché questa antologia ha contribuito a una nuova interpretazione e periodizzazione della poesia italiana del Novecento, offrendo una prospettiva critica capace di restituirci, con rara...

Leggi tutto

Canti di un universo sociale in decomposizione

Categoria: Libri Hits:1258

    Emiliano Alessandroni * «Parlavano tutti nella mia tragedia, donna o schiavo che fossero!». A queste parole, pronunciate da Euripide nelle Rane di Aristofane, replica il personaggio di Eschilo, palesando, senza troppi indugi, il pensiero dell'autore: «Svergognato, non ti dovevano accoppare?»[1]. Dalla parte di Aristofane si schiererà, molti secoli più tardi, Friedrich Nietzsche, che, nel ricercare le origini di quelle rivolte operaie, suscettibili a suo avviso di intorpidire la vita dello spirito, punterà il dito proprio contro il teatro di Euripide, reo ai suoi occhi di aprire il sipario a quello «schiavo domestico bonario e scaltro, che così spesso sta al centro...

Leggi tutto

Per un tempo umano liberato. "Il comunista", di Guido Morselli

Categoria: Recensioni Hits:968

  Fosco Giannini   È lecito parlare di un romanzo e del suo autore se né dell’uno né dell’altro cade un anniversario? È lecito rompere con la liturgia delle rievocazioni ad orologeria, per la quale non è la qualità intrinseca dell’opera o la sua possibile interazione con la fase storica in atto a suggerirne un’aggiornata presentazione critica alle nuove generazioni, ma - appunto – solo un algido e burocratico decennale, trentennale? Credo sia assolutamente giusto ed anzi necessario, una controtendenza da assumere quale tendenza, specie se decidiamo di togliere dalla polvere un – seppur misconosciuto - capolavoro letterario come Il comunista, di Guido Morselli. Misconosciuto...

Leggi tutto

Per una critica socialista dello Stato liberale di diritto: note sparse

Categoria: Saggi Hits:986

 

Mattia Gambilonghi

 

  1. Origini e caratteri essenziali; 2. La concezione liberale della libertà e della democrazia: limiti e aporie; 3. Il liberalismo e il rapporto Stato/società; 4. La “sottomissione della costituzione” nel costituzionalismo liberale ottocentesco: tra potere costituente e statocentrismo; 5. Liberalismo e fascismo: rottura o continuità?; 6. Società di massa e declino dello Stato liberale di diritto

Leggi tutto

L'insostenibile pesantezza della disuguaglianza: sul rapporto 2018 di Oxfam "Bene comune o ricchezza privata?"

Categoria: Non categorizzato Hits:105

 

Andrea Vento *

 

Il consueto rapporto emesso ogni anno in gennaio dall'organizzazione internazionale Oxfam alla vigilia del Forum Economico Internazionale di Davos in Svizzera, ove si riuniscono i potenti della Terra per discutere degli sviluppi dell'economia mondiale, quest'anno riporta in apertura i profili di 4 persone che, nel complesso, rappresentano l'essenza del rapporto stesso: l'aumento delle disuguaglianze sia socio-economiche che di genere.

Leggi tutto

Marx e il capitale come rapporto sociale

Categoria: Relazioni e Interventi Hits:330

 

Paolo Ciofi*

 

Ogni qual volta il capitalismo entra in crisi - e ciò si verifica sempre più frequentemente, fino a diventare uno stato permanente - Carlo Marx, dato per morto e sepolto, regolarmente ricompare e oggi il suo spettro aleggia di nuovo in Europa e nel mondo. Al punto tale che Time, settimanale americano con svariati milioni di lettori, è arrivato a scrivere che «Marx aveva ragione». E l’Economist, caposcuola britannico del pensiero liberale, ha affermato di recente che «la principale ragione per cui Marx continua a suscitare interesse è che le sue idee sono più pertinenti oggi di quanto non lo siano state negli ultimi decenni».

Leggi tutto

La nuova edizione del “capitolo sesto inedito” del primo libro del “Capitale”

Categoria: Libri Hits:852

 

Salvatore Tinè *

 

Pubblicato per la prima volta nel 1933 dall’Istituto Marx-Engels-Lenin di Mosca, il manoscritto del cosiddetto Capitolo VI inedito del primo libro de Il capitale costituisce senz’altro non solo uno dei testi più importanti e complessi dell’opera di Marx, ma anche un documento particolarmente significativo dell’immane lavoro di redazione de Il capitale che avrebbe occupato per più di vent’anni la vita del pensatore di Treviri. Il manoscritto, redatto nel 1864 e intitolato Risultati del processo di produzione immediato, è l’unica parte pervenutaci dell’ultima redazione del primo libro del Il capitale che precedette la sua edizione a stampa del 1867, originariamente contenuta nel Manoscritto 1863-1865.

Leggi tutto

Teorie del valore

Categoria: Saggi Hits:2445

 Giorgio Lunghini e Fabio Ranchetti*

 

Introduzione

Per 'teoria del valore' si possono intendere due cose distinte: la determinazione quantitativa dei rapporti secondo cui le merci vengono scambiate sul mercato, cioè dei loro prezzi relativi; oppure la ricerca dell'origine del valore delle merci, dunque l'indagine circa il fondamento stesso, l'oggetto e il metodo del discorso economico. Circa la sostanza che conferisce valore alle merci, le due spiegazioni rivali possono essere definite l'una 'oggettiva', l'altra 'soggettiva'. La prima riconduce il valore delle merci al lavoro che direttamente o indirettamente è stato impiegato per produrle: essa sarebbe oggettiva in quanto il lavoro impiegato per produrre una merce dipende dalle tecniche di produzione adottate, e queste in ogni dato momento sono date. La seconda spiegazione del valore delle merci nega che questo dipenda da loro proprietà intrinseche: il valore delle merci dipenderebbe dall'apprezzamento, da parte dei singoli soggetti, dell'attitudine dei beni economici a soddisfare i bisogni.

Leggi tutto

Disoccupazione

Categoria: Lessico marxista Hits:5967

Vedi Esercito industriale di riserva

Leggi tutto

La filosofia della praxis o il marxismo dalle caratteristiche italiane nell’ultimo libro di Marcello Mustè

Categoria: Libri Hits:278

 

Alessio Frau                          

Ad Alessandro

Un amico, un compagno, un fratello

 

Marcello Mustè nel libro intitolato Marxismo e filosofia della praxis. Da Labriola a Gramsci[1] ricostruisce con acume e rigore le vicende del marxismo teorico in Italia, concentrando in particolare l’analisi sullo sviluppo della filosofia implicita al materialismo storico e sulla sua declinazione come filosofia della praxis.

Leggi tutto

Critica dell’imperialismo e lotta per la pace. Un mondo senza guerre

Categoria: Relazioni e Interventi Hits:217

 

Marco Paciotti *

 

Lo sbocco imperialista del modo di produzione capitalistico in crisi, cui è connaturato un latente stato di tensione nei rapporti internazionali tra Stati in competizione tra loro per la conquista di sempre più vaste fette di mercato, è parte integrante del patrimonio teorico del comunismo sin dal celebre scritto di Lenin Imperialismo fase suprema del capitalismo, pubblicato nel 1917. Ebbene l’analisi e la critica dell’imperialismo e la lotta per la pace risultano di scottante attualità per chi intenda osservare con sguardo attento la politica internazionale.

Leggi tutto

Il comunismo come “potenzialità ontologica”. Breve saggio sul marxismo critico di Costanzo Preve

Categoria: Saggi Hits:1711

 

Gabriele Rèpaci

 

 

«Il recupero della filosofia significa recupero dello spirito filosofico. Il sistema capitalistico è talmente violento, anche se si presenta apparentemente come tollerante e liberale, che la gente cerca istintivamente il contrario. Lo spirito filosofico risponde a questa esigenza quasi sempre inespressa di conversazione e di comunicazione, che poi è anche il solo possibile antidoto alla perversa dialettica fra rassegnazione apparente e scoppio improvviso di rabbia repressa, che tutti gli osservatori possono riscontrare nei posti di lavoro, nelle discoteche e negli stadi»
(Costanzo Preve)

 

Leggi tutto

Il fondamentalismo occidentale

Categoria: Saggi Hits:3003

 

Domenico Losurdo

(a cura di Emiliano Alessandroni)

 

Solo in seguito a una più profonda conoscenza [...]

l'elemento logico si eleva [...] fino a valere non già

semplicemente come un universale astratto, ma

come l'universale che abbraccia in sé

la ricchezza del particolare

Hegel - Scienza della Logica

 

Il testo che segue unisce brani tratti dal volume di Domenico Losurdo, Il linguaggio dell'Impero. Lessico dell'ideologia americana (Laterza, Roma-Bari, 2007, pp. 48-78). Si è qui deciso di riproporli in quanto appaiono particolarmente rilevanti per la fase storica che stiamo attraversando. L'Occidente registra infatti, da qualche tempo, l'assenza di una sinistra capace di rendersi promotrice di un Universale concreto (cfr. su ciò D. Losurdo, La sinistra assente. Crisi, società dello spettacolo, guerra, Carocci, Roma 2014).

Leggi tutto

Per Domenico Losurdo

Categoria: Relazioni e Interventi Hits:482

 

Alexander Höbel *

 

Apriamo questo nostro congresso con l’animo pieno di tristezza per la scomparsa del compagno Domenico Losurdo, avvenuta pochissimi giorni fa, il 28 giugno, nella sua casa di Colbordolo, non lontano da quella università di Urbino, nella quale Domenico ha insegnato per tanti anni, formando generazioni di studenti e numerosi, validi studiosi.

Leggi tutto

Pionieri del futuro. Una proposta pedagogica comunista (parte II)

Categoria: Saggi Hits:859

 

Paola Pavese

 

Appunti per un manuale

I Pionieri del Futuro. Le attività per fasce d’età

Tutti bambini e i ragazzi dai 7 ai 13 anni possono diventare Pionieri del Futuro, una volta che abbiano aderito all’ Invito dei Pionieri (vedi più avanti). Le attività saranno però diverse per i bambini fino agli 11 anni, rispetto a quelle dei ragazzi più grandi. I più grandi aiuteranno le attività dei piccoli e si dedicheranno con maggior approfondimento ad attività di impegno sociale, anche a carattere internazionale.

Leggi tutto

Pionieri del futuro. Una proposta pedagogica comunista (parte I)

Categoria: Saggi Hits:1910

© Paola Pavese

 

Premessa

Questo opuscolo è un’introduzione, non certo esaustiva, ad alcuni riferimenti teorici della pedagogia marxista e alla storia dei Pionieri d’Italia.

Ma è soprattutto un manuale, in cui ho immaginato una possibile organizzazione per bambini e ragazzi, a cui ho voluto dare un nome, che mi è sembrato bellissimo: Pionieri del Futuro. Per scriverlo ho seguito le orme di Gianni Rodari e del suo Manuale dei Pionieri, che a leggerlo pare anch'esso un esercizio di fantasia, basato su un qualche testo che l'autore pare avere sotto gli occhi. Ovviamente, fare esercizi di fantasia seguendo le orme di Rodari viene facile, direi che viene quasi automatico, ed è probabile che in più di un'occasione mi sia fatta trascinare dall'entusiasmo.

Leggi tutto

Marxismo e intercultura

Categoria: Saggi Hits:1736

Donatello Santarone*

 

Gli studi interculturali sono molto vasti, un enorme contenitore dove convivono prospettive scientifiche e culturali spesso opposte. C’è un’intercultura “aziendalista” (e persino “militarista”) che vuole conoscere il cosiddetto “altro” per meglio colonizzarlo (un po’ come i primi antropologi al servizio degli eserciti coloniali nell’800): è una visione tutta strumentale della relazione con i paesi e i popoli del Terzo e Quarto Mondo, finalizzata esclusivamente alla dimensione mercantile del rapporto.

Leggi tutto

Possibilidades Lenineanas para uma Paidéia Comunista

Categoria: Saggi Hits:834

Antonio Carlos Mazzeo

 

I. Os Pressupostos

A preocupação em abrir o debate sobre a conexão entre educação e socialismo nas universidades brasileiras é muito relevante. Até por que, nada mais conectado e articulado do que aprendizado, educação e socialismo. Recuperar esse vínculo já vale um evento como este. Recentemente participei de um seminário na Faculdade de Educação da Unesp/Marília intitulado Marx, Gramsci e Vigotsky: Aproximações, do qual resultou um livro com as palestras proferidas, onde está publicada minha intervenção no evento , uma prazeirosa experiência, pois raramente tenho a oportunidade de dialogar com pedagogos estando, na maioria do tempo, restrito à minha área de Ciências Sociais e de Historia.

Leggi tutto

Il colmo del cinismo

Categoria: Articoli Hits:152

 Pasqualina Curcio*

 

La crisi umanitaria è una delle menzogne che l'imperialismo ripete disperatamente per giustificare un eventuale invasione del territorio venezuelano. Attribuiscono con impudenza responsabilità al governo bolivariano. Senza vergogna cercano di convincerci che abbiamo bisogno di aiuti umanitari.

Leggi tutto

Dalle guarimbas alla ribalta mondiale. Guaidó, il «progetto preferit …

Categoria: Articoli Hits:40

 Roberto Livi

(il manifesto, 6 febbraio 2019)

 

Prima di far scattare il colpo di stato istituzionale il 22 gennaio, meno di 1 venezuelano su 5 aveva mai sentito parlare di Juan Guaidó. Fino a poche settimane prima, quest’uomo di 35 anni era un personaggio semioscuro, militante di una formazione di estrema destra, Voluntad Popular, emarginata nella stesa Mesa de Unidad democratica dell’opposizione perché implicata nelle azioni più violente delle sanguinose guarimbas del 2014 e 2016.

Leggi tutto

Venezuela, golpe dello Stato profondo

Categoria: Articoli Hits:36

 Manlio Dinucci

(il manifesto, 29 gennaio 2019) 

 

L'annuncio del presidente Trump, che riconosce Juan Gualdó «legittimo presidente» del Venezuela, è stato preparato in una cabina di regia sotterranea all’interno del Congresso e della Casa Bianca. La descrive dettagliatamente il New York Times (26 gennaio). 
Principale operatore è il senatore repubblicano della Florida Marco Rubio, «virtuale segretario di stato per l’America Latina, che guida e articola la strategia dell’Amministrazione nella regione», collegato al vicepresidente  Mike Pence e al consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton. 

Leggi tutto

Crisi capitalistica, questione europea. Per l’autonomia culturale e …

Categoria: Saggi Hits:687

 

Alexander Höbel

 

  1. Premessa

Qualche mese fa, come “Marxismo Oggi” online, decidemmo di avviare una discussione sulla questione europea, ma più in generale sul quadro internazionale, le dinamiche della crisi e le possibili strategie del movimento dei lavoratori per rispondere a tale quadro, in cui il rischio che il capitale trascini nella sua crisi anche i suoi antagonisti storici appare sempre più concreto.

Leggi tutto

L’insediamento del presidente Nicolás Maduro

Categoria: Relazioni e Interventi Hits:118

 

Julián Isaías Rodríguez Díaz

(ambasciatore della Repubblica bolivariana del Venezuela in Italia)

 

  1. Il mandato presidenziale che inizia oggi, con l'insediamento del presidente Nicolás Maduro Moros, è il risultato della scelta espressa dalla maggioranza del popolo con le elezioni del 20 maggio 2018.
  1. Vi hanno preso parte 9.389.056 elettori. 5.823.728 venezuelani hanno votato per il presidente Maduro (67,8% dei voti espressi). Alle elezioni hanno partecipato quattro candidati in rappresentanza di oltre 50 partiti politici e movimenti.
  1. Un settore dell'opposizione venezuelana non ha partecipato alle elezioni con l'obiettivo di delegittimare il risultato e, nonostante ciò, il processo si è svolto in un clima civile e pacifico. Tra gli astenuti la maggioranza era rappresentata dai partiti che si raggruppavano nella MUD (Mesa de la Unidad Democrática) alleanza dell'opposizione che si è poi estinta dopo i successivi fallimenti.

Leggi tutto

Attualità di Marx. Che cosa possiamo dire di nuovo sulla Scienza dal punto di vista del materialismo storico?

Categoria: Saggi Hits:1610

 

Angelo Baracca 

 

Nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Marx si stanno ovviamente moltiplicando le iniziative a livello internazionale, nazionale e locale. Non devo certo esprimere la mia convinzione che dall'elaborazione di Marx ci siano ancora tantissimi insegnamenti da trarre. La vera sfida è di trarre spunti fecondi sui temi più scottanti oggi sul tappeto. Non ho l'ambizione di fare questo, ma vorrei dare un contributo su un campo che probabilmente non sarà al centro dei temi trattati, ma sul quale mi sono personalmente impegnato per quattro decenni e che ritengo sempre più cruciale oggi: il tema della Scienza. Intendo la Scienza capitalistica, quella cioè che venne fondata (schematizzo brutalmente) nei secoli XVII-XVIII e divenne con il decollo della Rivoluzione industriale del XVIII secolo uno dei cardini, sempre più imprescindibili, della Società industriale e del capitalismo. E qui sono convinto che ci sia ancora moltissimo da trarre da Marx.

Leggi tutto

Il patrimonio scientifico-tecnologico fra lunga durata e attuale emergenza

Categoria: Saggi Hits:861

Andre’ Tosel

 

La tradizione italiana marxista di riflessione sulle scienze e il loro uso sociale è sempre stata reticente nei confronti del realismo epistemologico, marcata dallo storicismo e dall’idealismo soggettivo: bisogna risalire alle opere troppo trascurate e notevoli di Ludovico Geymonat (e di certi dei suoi alunni) – come tra l’altro Filosofia e filosofia della scienza (1960), Scienza e realismo (1970) e la monumentale Storia del pensiero scientifico e filosofico - per vedere proposta un’interpretazione materialista e dialettica della storia della conoscenza scientifica, che difenda del tutto l’obbiettività di questa conoscenza e la sua necessaria utilizzazione da parte delle forze desiderose di trasformare la società capitalista. Bisogna anche tenere conto del materialismo leopardiano di Sebastiano Timpanaro, critico di qualunque progressismo.

Leggi tutto

Il ruolo della ricerca scientifica nella società moderna

Categoria: Articoli Hits:1911

Vito Francesco Polcaro

Che nella società moderna, la scuola, l’università, la ricerca ed in generale la cultura, abbiano un ruolo determinante per garantire lo sviluppo sociale ed economico è cosa così ovvia che nessuno si azzarda a metterla in discussione.

D’altra parte, che a scuola, università e ricerca l’Italia dedichi meno attenzione di qualsiasi altro paese industrializzato (e, ormai, anche di diversi paesi in via di sviluppo) è talmente noto che non c’è bisogno di ribadirlo: come ripeteva spesso il compagno Antonino Cuffaro, quando era Sottosegretario alla ricerca scientifica, questi temi in Italia sono prioritari per tutti per 11 mesi all’anno ma nel dodicesimo, quello nel quale si approva la legge finanziaria, non contano più nulla. Se vogliamo, ora la situazione è anche peggiore, perché i fondi per istruzione e ricerca si tagliano anche “fuori stagione”.

Leggi tutto

La “questione ecologica”: un’analisi a partire dal rapporto uomo-natura nel pensiero di Lenin

Categoria: Saggi Hits:891

Vito Francesco Polcaro*

Già nel pensiero di Marx ed Engels l’uomo è visto come parte integrante della natura e Marx nella Critica al programma di Gotha afferma esplicitamente che la natura è la vera sorgente di ogni ricchezza. Non mancano numerosi altri passaggi delle opere di Marx nei quali questi concetti sono indicati con uguale chiarezza, tanto da portare alcuni studiosi (ad es. Barletta, 1975; Bagarolo, 1989; Bagarolo, 1993) a ritenere Marx il vero fondatore della moderna visione ecologica, avendo indicato nello sfruttamento capitalistico un rischio per la natura, oltre che per l’uomo.

Leggi tutto

La pianificazione economica come alternativa alla crisi globale

Categoria: Saggi Hits:242

 

Gabriele Répaci

 

La crisi esplosa lo scorso decennio non è certamente il frutto del caso né deriva dal malfunzionamento del capitalismo. Al contrario, essa rappresenta, nelle sue caratteristiche fondamentali, l'essenza del capitalismo stesso, fatto di corsa sfrenata al massimo profitto, di compressione dei diritti della classe lavoratrice, ma anche dei disperati tentativi di uscire dalla crisi di sovrapproduzione attraverso la speculazione finanziaria, la produzione artificiosa di moneta, il conflitto permanente tra paesi capitalistici – che spesso comporta vere e proprie guerre sullo scenario internazionale – attraverso cui tentare di scaricare su altri gli effetti devastanti ed incontrollabili della crisi. L'irrazionalità del capitale, la sua anarchia, la sua disumanità emergono in tutta la loro drammaticità e travolgono le speranze di milioni di persone in tutti i continenti.

Leggi tutto

Una rosa che non sfiorisce mai: cento anni dalla morte di Rosa Luxemburg (1919-2019)

Categoria: Articoli Hits:162

 

Simone Grecu

 

Riflettere sul pensiero e l’opera di Rosa Luxemburg a cento anni dalla morte significa, per usare le parole di Lelio Basso, su un ragionamento “perfettamente valido ancor oggi, per l’elaborazione e l’approfondimento di una strategia di lotta del movimento operaio […] anzi sempre più attuale a misura che i militanti più seri e più impegnati, spezzate le catene del dogmatismo e abbandonate le illusioni perennemente risorgenti dell’opportunismo, riprendono contatto con la sorgente viva del pensiero marxista riscoprendone l’inesauribile ricchezza” (Introduzione a R. Luxemburg, Scritti politici, 1967, p. 13).

Leggi tutto

Marxismo e questione nazionale: la disputa tra comunisti e nazionalisti nella Germania anni Venti ne …

Categoria: Libri Hits:987

 

 Sabato Danzilli

 

Il panorama politico degli ultimi tempi sembra essere dominato dallo scontro tra i sostenitori acritici dell’integrazione europea e i “sovranisti” euroscettici. Si tratta di una contrapposizione che si rivela fittizia e del tutto interna a fazioni della classe dominante. Essa tuttavia ha coinvolto anche la cosiddetta sinistra di classe, che si dimostra incapace nel suo elemento maggioritario di sfuggire dal fare codismo all’una o all’altra posizione. Il fronte di chi invoca una supposta maggiore sovranità e democrazia, possibile solo sul terreno dello Stato-nazione, si allarga infatti sempre di più, e aumenta il numero di chi propone un’alleanza che vada oltre la destra e la sinistra, in nome di un comune interesse nazionale, contro il neoliberismo e il capitalismo finanziario dell’alta borghesia cosmopolita.

Leggi tutto

Dal 1945 ad oggi 20-30 milioni gli uccisi dagli Usa

Categoria: Articoli Hits:153

 

Manlio Dinucci

(il manifesto, 20 novembre 2018)


Nel riassunto del suo ultimo documento strategico – 2018 National Defense Strategy of the United States of America (il cui testo integrale è segretato) – il Pentagono sostiene che «dopo la Seconda guerra mondiale gli Stati uniti e i loro alleati hanno instaurato un ordine internazionale libero e aperto per salvaguardare la libertà e i popoli dalla aggressione e coercizione», ma che «tale ordine viene ora minato dall’interno da Russia e Cina, le quali violano i principi e le regole dei rapporti internazionali».

Leggi tutto

Aleksandra Kollontaj. Marxismo e femminismo nella rivoluzione russa

Categoria: Saggi Hits:367

Pina La Villa *

 

“Rossa di passione”, “pasionaria”, “intelligentissima ed elegante”, “bella”: sono solo alcuni dei giudizi su Aleksandra Kollontaj, parte di una “vulgata” che è rimasta pressoché intatta per tutto il XX secolo, attraversando incolume la liberazione sessuale degli anni Sessanta e tutte le più raffinate elaborazioni del femminismo dagli anni Settanta ad oggi. Le quali, evidentemente, non hanno scalfito la considerazione del corpo femminile come estraneo al “corpo” politico e le donne sono quindi da considerare sempre e solo per i loro meriti – o demeriti – fisici.

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.