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 Pasqualina Curcio*

 

La crisi umanitaria è una delle menzogne che l'imperialismo ripete disperatamente per giustificare un eventuale invasione del territorio venezuelano. Attribuiscono con impudenza responsabilità al governo bolivariano. Senza vergogna cercano di convincerci che abbiamo bisogno di aiuti umanitari.

Non siamo sorpresi dalla sua spudoratezza nel mentire. Nel 2016, il capo della US Southern Command svelò il piano: "E' di particolare interesse porre il Venezuela in una situazione di crisi umanitaria a causa della scarsità di cibo, acqua e medicine; bisogna quindi continuare con la gestione della fase in cui il Venezuela è vicina al collasso chiedendo a quel punto alla comunità internazionale un intervento umanitario per mantenere la pace e salvare vite umane... Sul piano teorico, bisogna attribuire allo Stato la responsabilità della stagnazione economica, dell'inflazione e della penuria”. (Freedom 2-Operation)

Sin desconocer la compleja situación económica que vivimos los venezolanos, preguntamos a la comunidad internacional, qué país de 30 millones de habitantes estando en crisis humanitaria construye 2,5 millones de viviendas en 6 años; recibe diariamente a 10,5 millones de niños en las escuelas, aplica 9 millones de dosis de vacunas con una cobertura de 84%; distribuye mensualmente alimentos para 6 millones de hogares y además sigue encabezando la lista de los menos desiguales de la Región.

Senza ignorare la complessa situazione economica in cui vivono i venezuelani, chiediamo alla comunità internazionale, quale paese di 30 milioni di abitanti in una crisi umanitaria costruisce 2,5 milioni di case in 6 anni; riceve 10,5 milioni di bambini al giorno nelle scuole, somministra 9 milioni di dosi di vaccini con una copertura dell'84%; distribuisce mensilmente cibo per 6 milioni di famiglie e continua a essere in cima all'elenco dei paesi con meno diseguaglianze nella regione.

Lo chiediamo ai governi europei che ci spiegano perché siamo in una crisi umanitaria con solo il 6% di disoccupazione.

Il mondo spieghi perché non si sia pronunciato negli anni '80 quando il nostro tasso di mortalità infantile superò il 26 per 1.000 nati vivi registrati, mentre oggi con un tasso inferiore del 44% insiste che siamo in un'emergenza umanitaria.

Perdite per oltre 34 miliardi di dollari sono effetto diretto delle misure coercitive unilaterali statunitensi tra blocchi, embarghi, sanzioni e il recente furto degli introiti della Citgo Petroleum Corporation. Con 4 miliardi di dollari, noi venezuelani importiamo le medicine e il cibo di cui abbiamo bisogno per 1 anno. Il blocco criminale equivale a 8 anni di cibo e medicine per il nostro popolo.

Trump dice che ci manderà aiuto, donerà 20 milioni di dollari per salvarci dalla "crisi umanitaria", e questo sarebbe lo 0,06% di quello che ci ha rubato. Il colmo del cinismo!

 

* Economista. http://www.ultimasnoticias.com.ve/noticias/opinion/el-colmo-del-cinismo/ Traduzione a cura di Marxismo Oggi onlinne. Della stessa autrice si vedano il  blog https://pasqualinacurcio.wixsite.com/pasqualinacurcio e il volume Hiperinflación: arma imperial, parzialmente online: https://docs.wixstatic.com/ugd/c68724_e653198a417140b682e1a94b583d37d4.pdf.

 

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