Domenico Moro

 

Nonostante la recente guerra tra Usa e Israele, da una parte, e l’Iran, dall’altra, si svolga in un’area, il Medio Oriente, dove è situato il 48% delle riserve provate di petrolio e che soddisfa il 31% dei consumi petroliferi mondiali, c’è ancora chi ha difficoltà a collegare il petrolio con le cause del conflitto. Questo accade anche per quanto riguarda il principale quotidiano economico italiano, secondo il quale “le cause di questa guerra non sono economiche: almeno per quanto ne possiamo sapere, l’economia ne è stata una importante conseguenza, non il movente.”[i]

Andrea Vento

 

L’aggressione all’Iran sta causando rallentamento della crescita, incertezza sui mercati e ripresa dell’inflazione.

 

Gabriele Repaci

 

Introduzione. Il mito dell’oltre

Negli ultimi anni si è diffusa con sempre maggiore insistenza un’espressione che promette di risolvere, con un colpo di spugna, le contraddizioni della politica contemporanea: “oltre destra e sinistra”. La formula ha un’evidente forza seduttiva. Sembra indicare la possibilità di uscire da categorie considerate obsolete, di superare conflitti logorati, di liberarsi da appartenenze ideologiche percepite come sterili.

Andrea Vento

 

A 2 mesi e mezzo dall’attacco israeliano-statunitense si va sempre più delineando uno scenario simile alla crisi del 2022: shock energetico, rallentamento economico, ripresa dell’inflazione e rialzo dei tassi. Lo spettro della recessione dietro l’angolo.

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