Sviluppiamo un movimento politico unitario e organizzato su scala nazionale per la Costituzione

Categoria: Articoli Hits:147

 

Coordinamento di Democrazia Costituzionale di Bari

 

La battaglia del NO non finisce qui

Vogliamo in primo luogo ringraziare le cittadine e i cittadini che hanno scelto di contribuire con il loro impegno a un risultato del No comunque importante.

L’ampio vantaggio conseguito dal Sì nel voto referendario non cancella la debolezza degli argomenti portati a sostegno. I risparmi risibili, i confronti con l’estero falsati e fuorvianti, i guadagni di efficienza indimostrati e indimostrabili rimangono tal quali.

Parimenti rimangono i danni certi alla rappresentanza di regioni piccole e medie e forze politiche minori.

Leggi tutto

La sinistra radicale in Europa. Una ricerca di Transform! Europe

Categoria: Saggi Hits:225

 

Roberto Morea, Mattia Gambilonghi, Alessandro Tedde

(Introduzione al volume La sinistra radicale in Europa. Memoria, sfide, prospettive, a cura di Roberto Morea, Mattia Gambilonghi, Alessandro Tedde, Transform! Europe, 2020, http://bit.ly/sinistra-radicale-in-europa)

 

All’indomani del crollo del blocco sovietico, molti ambienti politici e culturali avanzarono l’idea che la comunità politica di milioni di persone che fino a quel momento si era raccolta attorno ai partiti comunisti europei dovesse iniziare un processo di transizione che la conducesse verso una nuova identità democratica, genericamente progressista e interclassista: il XXI secolo non avrebbe più dovuto conoscere una rappresentanza autonoma dei lavoratori che il movimento operaio aveva coltivato in due secoli di lotte anche grazie al contributo del marxismo e della cultura comunista.

Leggi tutto

Il viaggio di Sergio Romano nell’"arcipelago sovranista"

Categoria: Libri Hits:225

 

Francesco Pietrobelli

 

«Il sovranismo non ha una data di fondazione, un padre fondatore e un manifesto. È un fenomeno diffuso che ha avuto grande fortuna negli ultimi anni e ha caratteristiche diverse da un Paese all’altro. Ma le sue manifestazioni possono anche presentare considerevoli somiglianze». Con queste parole comincia la premessa al libro di Sergio Romano L’epidemia sovranista, edito a fine dell’anno scorso da Longanesi. Vengono così subito specificati gli obiettivi dell’opera, che non intende portare una analisi esaustiva del fenomeno sovranista, bensì delineare quei tratti comuni di sviluppo e quegli elementi ricorrenti pur fra le molteplici sfaccettature assunte dal fenomeno a seconda del Paese in questione. Di conseguenza, «più che una storia del sovranismo questo è un viaggio nell’arcipelago sovranista»[1].

Leggi tutto

L’Occidente chieda scusa alla Cina! Di statue, razzismo e orrori coloniali

Categoria: Articoli Hits:720

 

Emiliano Alessandroni

 

  1. Abbattimento delle statue e memoria storica

 

«Stiamo assistendo a una impietosa campagna per cancellare la storia, diffamare i nostri eroi, cancellare i nostri valori e indottrinare i nostri figli», ha tuonato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump dal palco di Mount Rushmore, inaugurando il 4 luglio i festeggiamenti dell'Indipendence Day. Ha quindi proseguito condannando duramente il vandalismo di «una folla arrabbiata», ovvero del «fascismo dell'ultra sinistra» accusato di distruggere i bastioni della cultura occidentale.

Leggi tutto

Dialettica e rivoluzione in Lenin. A proposito del volume di Costantino Avanzi

Categoria: Libri Hits:695

 

Sabato Danzilli

 

Il volume di Costantino Avanzi Lenin e la dialettica. Teoria e prassi di un metodo rivoluzionario, recentemente pubblicato da Mimesis, ricostruisce in maniera analitica e rigorosa la centralità della dialettica materialistica nell’opera teorica e nella pratica politica di Lenin. Si tratta di un argomento già oggetto nell’ultimo secolo di una vasta mole di studi, volti a validare o confutare la “fedeltà” del rivoluzionario russo all’opera di Marx e al marxismo e a individuarne gli elementi di continuità o di novità.

Leggi tutto

Gli Scritti etno-antropologici di Marx ed Engels: Presentazione dei curatori

Categoria: Articoli Hits:771

 

Ferdinando Vidoni, Stefano Bracaletti

 

Il presente volume delle Opere complete di Marx ed Engels intende anzitutto fornire la traduzione completa dei cosiddetti «Quaderni di etnologia» marxiani, forse più compiutamente denominabili come «Quaderni etno-antropologici». Negli ultimi anni della sua vita, dal 1879 al 1882, Marx allargò infatti i suoi interessi anche alle nuove scienze umane dell’etnologia e di quella che oggi si usa chiamare antropologia culturale o sociale, che si andavano rapidamente sviluppando su uno sfondo evoluzionistico e che offrivano preziosi elementi di collegamento e confronto con il suo «materialismo storico». Compilò così corposi quaderni di Exzerpte o estratti con citazioni, riassunti, commenti da opere soprattutto di Lewis H. Morgan, John Phear, Henry S. Maine, John Lubbock.

Leggi tutto

Il radicamento del pensiero antropologico post-moderno nella società contemporanea

Categoria: Saggi Hits:4542

Alessandra Ciattini*

 

Introduzione

Negli ultimi decenni numerose sono state le opere di più o meno grande diffusione, nelle quali si sono analizzate e sono state ampiamente confutate le tesi sostenute dai cosiddetti autori post-moderni, sia pure nella consapevolezza che tale corrente di pensiero non costituisce un filone omogeneo, giacché contiene in sé varianti, sfumature e tendenze non omologabili in uno stesso cliché. Sono convinta, tuttavia, che il noto pamphet di Terry Eagleton (Le illusioni del post-modernismo, 1998) colga nel segno quando individua le debolezze di questo pensiero, soprattutto quando denuncia con vigore la sua incapacità di dare una risposta seria ai drammatici problemi, con cui si confronta la società contemporanea.

Leggi tutto

L'antropologia marxista

Categoria: Saggi Hits:9151

  1. Vito Bongiorno*

 

Nuestros pueblos originarios han conservado sus raices socialistas
Hugo Chávez

 

Concetti basilari

Dalla fine del secolo XIX e lungo tutto il corso del XX la cultura marxista ha raccolto la sfida della descrizione della diversità culturale. Prendendo spunto da alcune delle idee fondamentali degli scritti di Marx e di Engels, alcuni studiosi hanno analizzato istituzioni e strutture sociali appartenenti alle differenti società umane; in alcuni casi, tali analisi hanno reso possibile la formulazione di generalizzazioni e l’elaborazione di teorie antropologico-culturali di carattere generale.

Leggi tutto

Le Poesie giovanili di Volponi tra materialismo e corporalità

Categoria: Libri Hits:221

  Gian Luca Picconi   La pubblicazione nella collana bianca Einaudi delle Poesie giovanili di Paolo Volponi, a cura di Salvatore Ritrovato e Sara Serenelli (P. Volponi, Poesie giovanili, a cura di S. Serenelli e S. Ritrovato, Torino, Einaudi, 2020), apre uno squarcio sulle fasi più antiche dell’officina del poeta e sul suo apprendistato letterario contribuendo così a ridefinirne l’immagine e a ristoricizzarne la figura.

Leggi tutto

La gig economy protagonista del cinema realista di Ken Loach

Categoria: Film Hits:667

  Sabato Danzilli   Ken Loach si conferma con Sorry, we missed you, la sua ultima fatica, come un regista d’altissimo livello. Sempre dedito nel suo cinema alla descrizione delle condizioni di vita degli sfruttati e degli emarginati, il cineasta vanta la vittoria per due volte della Palma d’oro al festival di Cannes, nel 2006 con Il vento che accarezza l’erba e nel 2016 con I, Daniel Blake, nonché il Leone d’oro alla carriera del festival di Venezia nel 1994. È confermata anche in questo film la sua lunga collaborazione con lo sceneggiatore Paul Laverty, tra i cui frutti, oltre ai film citati...

Leggi tutto

D’Annunzio fra i pastori

Categoria: Articoli Hits:905

di Salvatore Ritrovato Settembre, andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all’Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti. Han bevuto profondamente ai fonti alpestri, che sapor d’acqua natia rimanga né cuori esuli a conforto, che lungo illuda la lor sete in via. Rinnovato hanno verga d’avellano. E vanno pel tratturo antico al piano, quasi per un erbal fiume silente, su le vestigia degli antichi padri. O voce di colui che primamente conosce il tremolar della marina! Ora lungh’esso il litoral cammina La greggia. Senza mutamento è l’aria. Il sole imbionda sì la viva lana che quasi dalla sabbia non divaria. Isciacquio, calpestio, dolci...

Leggi tutto

Il concetto di resistenza nel Pratolini di ‹‹Campo di Marte››

Categoria: Libri Hits:943

Alessia Balducci   Quando ho detto che da questa mia frequentazione imparai a tenere la penna in mano, c’è della generosità, ma in gran parte è così. Imparai a calcolare i significati di una parola, a inseguire una soluzione stilistica1. Così Pratolini, redattore insieme ad Alfonso Gatto della rivista ‹‹Campo di Marte›› (pubblicata dall’agosto 1938 all’agosto 1939) in un’intervista a Ferdinando Camon parlava del suo rapporto con il gruppo ermetico fiorentino. Questa ammissione rispecchia un profondo legame tra l’autore di Cronache di poveri amanti e coloro che, poco più che ventenni, piuttosto che nell’impegno politico, incentravano la loro vita nel paradigma di Carlo...

Leggi tutto

Umanesimo socialista e letteratura mondiale nell’opera di Karl Marx

Categoria: Saggi Hits:2809

  Donatello Santarone *                                                Se vuoi godere dell’arte, devi essere un uomo artisticamente educato. Karl Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844. Le poesie perdono molto, a stamparle strette e inzeppate. Karl Marx a Joseph Weydemeyer, 16 gennaio 1852    Leggere Marx è come leggere un classico Leggere Marx è concedersi, anzitutto, un “alto godimento dello spirito”. Perché è come leggere un classico del pensiero e dell’arte mondiali, è come avventurarsi nei canti di Dante, nei primi piani di Masaccio, nelle analisi storiche di Machiavelli, nei ragionamenti di Bacone, nelle fughe di Bach: geroglifici umani e storici altrettanto complessi di quelli che Marx tenta di svelarci parlando della natura misteriosa...

Leggi tutto

Difendere la Costituzione antifascista, sostenere la campagna per il NO nel referendum

Categoria: Articoli Hits:201

 Andrea Catone *

 

Per i comunisti e per tutte le forze che si battono per uno sbocco progressivo alla grave crisi del nostro Paese, per stabilire rapporti di forza più favorevoli alla classe dei lavoratori, la battaglia per fermare lo scempio della Costituzione antifascista nata dalla Resistenza – il momento più alto della lotta di classe in Italia – non è una battaglia accessoria, secondaria, parziale, ma è centrale, essenziale.

Leggi tutto

Epidemia del lavoro stagnante

Categoria: Saggi Hits:204

 Carla Filosa

 

Scrive Marx nel suo Discorso sulla questione del libero scambio (Bruxelles, gennaio 1848):

“Bowring[1] presenta gli operai come mezzi di produzione che è necessario sostituire con altri mezzi di produzione meno costosi. Egli finge di vedere nel lavoro di cui parla un lavoro del tutto eccezionale, e nella macchina che ha schiacciato i tessitori una macchina altrettanto eccezionale. Dimentica che non vi è lavoro manuale che non sia suscettibile di subire da un momento all’altro la sorte dell’industria tessile…

Leggi tutto

La lotta alla “casta”? Solo un alibi per l’Austerity

Categoria: Articoli Hits:251

Emiliano Brancaccio

(da "L'Espresso", 28.6.2020)

 

Meno di un euro, nemmeno un caffè all’anno. E’ questo il risparmio che ogni cittadino italiano potrà attendersi dal taglio dei parlamentari che sarà oggetto di referendum confermativo il 20 e 21 settembre prossimi.

Iniziata una dozzina di anni fa come puritana ribellione verso un ceto politico ingordo di privilegi, la lotta alla casta giunge così al suo infimo epilogo. In origine la crociata poteva rivendicare risparmi un po’ più consistenti, come ad esempio la stretta di 700 milioni sulle famigerate auto blu. Oggi deve accontentarsi di un più magro bottino: dall’annunciato taglio dei parlamentari verranno meno di 60 milioni.

Leggi tutto

Il prezzo del petrolio va sotto zero, anomalia sovversiva

Categoria: Articoli Hits:186

 

Alberto Negri

(da: "il manifesto", 22.4.2020)

 

Con il crollo dei consumi mondiali dovuto alla pandemia, per la prima volta nella storia lunedì il prezzo del petrolio è precipitato negli Usa sotto zero.

Un’anomalia selvaggia e sovversiva dovuta all’incrocio tra gli effetti economici globali del virus, le distorsioni del capitalismo finanziario e la politica di potenza.

Leggi tutto

Ma non è l’epidemia: quella annunciata è crisi ciclica del capitale

Categoria: Articoli Hits:575

 Fosco Giannini

 

In questa fase segnata, come questione centrale, dalla crisi sanitaria (una crisi, anticipando la tesi di fondo di questo articolo, che trova la propria causa non tanto nella trasmissione del virus da parte dei pipistrelli – moral suasion consueta e ripetuta del potere capitalistico in cerca di ipocrite risposte ai propri fallimenti – quanto nella destrutturazione/privatizzazione, all’interno dei sistemi capitalistici a livello mondiale, della sanità pubblica quale nuovo meccanismo ciclico di produzione/ riproduzione del capitale), in questa fase, ove primeggia la paura della morte, un’altra paura è sempre più evocata: quella di una crisi economica di enormi proporzioni, una recessione dell’intero mondo capitalista persino superiore a quella già grande e recentissima scoppiata tra il 2007 ed il 2013 negli USA (e propagatasi come “un’altra epidemia” nell’intero occidente) in seguito al “crac” dei “subprime” e del mercato immobiliare nordamericano.

Leggi tutto

Crisi e accumulazione e ricostituzione del potere capitalistico

Categoria: Saggi Hits:431

 

Cosimo Cerardi

 

In base ai criteri di analisi di Marx, nessun ordinamento sociale può subire una crisi generale fino a che non abbia realizzato tutte le proprie potenzialità storiche, divenendo incapace di contenere gli sviluppi sociali e materiali che esso stesso ha messo in moto. Scriveva Marx nel 1859:

Nessun ordine sociale è mai distrutto prima che tutte le forze produttive per le quali è sufficiente si siano sviluppate e nuove, superiori, relazioni di produzione non prendono mai il posto delle vecchie prima che le condizioni materiali per la loro esistenza si siano maturate entro la struttura della vecchia società (1).

Leggi tutto

In memoria di Giuseppe Prestipino

Categoria: Articoli Hits:136

 Lelio La Porta

 

“Questo no! Resta qui!”: così mi ha detto qualche tempo fa Giuseppe Prestipino quando, insieme ad altri amici, abbiamo raccolto su sua richiesta i volumi della sua biblioteca per trasferirli dove piaceva alla sua volontà. Tutti i libri dovevano essere sistemati negli scatoloni tranne uno: La montagna incantata di Thomas Mann. È l’unico classico che Prestipino ha sempre continuato a leggere in formato cartaceo. Una passione particolare per la vicenda e per i protagonisti, per lo scontro fra Settembrini e Naphta, per l’autore del romanzo.

Leggi tutto

Filosofia del ritiro, ritiro della filosofia. Sulle derive del post-marxismo

Categoria: Saggi Hits:703

 Yuri Di Liberto

 

  1. Sulla fobia del potere

Rivolgendo uno sguardo ricognitivo al lessico della filosofia dopo la fine del socialismo reale, dopo la caduta del muro di Berlino, ma - in realtà - già a partire dalla fine della Seconda guerra mondiale, non si può fare a meno di notare come le parole d’ordine della vecchia filosofia (rivoluzione, partito, contraddizione, lotta di classe ecc.) siano state lentamente sostituite da un lessico ad esse complementare, ma talvolta con esse incompatibile. Una certa insofferenza per il fantasma di Stalin, nonché un certo imbarazzo per l’adesione di tanta intellighenzia mitteleuropea al progetto comunista, hanno fatto sì che lo scibbolet, la parola d’ordine, del pensiero filosofico-politico post-Unione Sovietica diventasse - e lo è tuttora - quella del ritiro.

Leggi tutto

Leggere Gramsci, fra tradizione e futuro

Categoria: Saggi Hits:343

Marcello Mustè *

 

La vicenda delle interpretazioni di Gramsci è attraversata da un motivo ricorrente, quasi sotterraneo, che ha assunto diverse direzioni (ora “di destra”, ora “di sinistra”) e che ha spesso tentato di affermare una pretesa estraneità del pensatore sardo alla tradizione del marxismo teorico, la difformità dal pensiero di Marx, il carattere “sovrastrutturalista” della sua elaborazione, di teorico della società civile piuttosto che della struttura economica e dello Stato politico.

Leggi tutto

Da Marx al post-operaismo. Un volume a cura di Sgro’ e Viparelli

Categoria: Libri Hits:1174

 

Marco Cerotto

 

Il testo Da Marx al post-operaismo[1] offre una lettura teorico-politica che ripercorre circa un secolo di riflessioni filosofiche variegate tra loro, ma che esaminando gli sviluppi della società capitalistica contemporanea adoperano la metodologia marxiana come chiave di lettura del presente, estrapolando però contenuti e concetti ereditati dalle diverse tradizioni del pensiero politico moderno che l’opera di Marx ha generato. Si tratta di un lavoro svolto da «giovani leve», come scrive Giovanni Sgro’ nell’Introduzione, le quali però si orientano decisamente verso la comprensione di determinati filoni teorici che hanno tentato di plasmare la prassi politica, cioè delle organizzazioni operaie, dal momento che posero all’attenzione delle loro analisi gli sviluppi politici della stessa classe operaia.

Leggi tutto

Note su Antonio Gramsci e Hannah Arendt

Categoria: Saggi Hits:531

 Joseph A. Buttigieg

 

[Joseph A. Buttigieg era nato a Malta nel 1947. Professore emerito all’Università di Notre Dame, a South Bend (Indiana), storico, teorico e critico della letteratura, Buttigieg coltivava una grande passione per Gramsci, di cui era uno dei più insigni studiosi. A lui era stato affidato il compito di tradurre i Quaderni del carcere in inglese. Buttigieg era stato, alla fine degli anni Ottanta, con John Cammett e Frank Rosengarten, tra gli ideatori e iniziatori statunitensi della International Gramsci Society (Igs). Della Igs Joe era stato prima segretario, poi presidente, e aveva presenziato a tutti i suoi più importanti appuntamenti internazionali.

È morto il 27 gennaio del 2019. Per ricordarlo ad un anno dalla scomparsa, pubblichiamo la Prefazione da lui scritta per il volume di Lelio La Porta, Antonio Gramsci e Hannah Arendt. Per amore del mondo grande, terribile e complicato, Aracne, Roma 2010.]

Leggi tutto

Antonio Gramsci, se insegnare è un’arte

Categoria: Libri Hits:347

 

Lelio La Porta *

 

La parola contaminazione suscita, già al solo pronunciarla, sudori freddi che scorrono lungo il corpo di chi ascolta in quanto evoca epidemie, catastrofi e cataclismi. Ci sono casi in cui, al di fuori della terminologia medica, però, la contaminazione riesce a rendere perfettamente il senso di una dialettica profonda che consente ad un pensiero in embrione di svilupparsi e di prendere consapevolezza di sé e delle sue potenzialità fino alla definitiva maturazione. È il caso di Antonio Gramsci in rapporto alla tematica della formazione dell’uomo così come viene affrontata nel libro di Chiara Meta, Il soggetto e l’educazione in Gramsci. Formazione dell’uomo e teoria della personalità (Bordeaux, Roma 2019, pp. 185, €. 14,00).

Leggi tutto

Pionieri del futuro. Una proposta pedagogica comunista (parte II)

Categoria: Saggi Hits:1465

 

Paola Pavese

 

Appunti per un manuale

I Pionieri del Futuro. Le attività per fasce d’età

Tutti bambini e i ragazzi dai 7 ai 13 anni possono diventare Pionieri del Futuro, una volta che abbiano aderito all’ Invito dei Pionieri (vedi più avanti). Le attività saranno però diverse per i bambini fino agli 11 anni, rispetto a quelle dei ragazzi più grandi. I più grandi aiuteranno le attività dei piccoli e si dedicheranno con maggior approfondimento ad attività di impegno sociale, anche a carattere internazionale.

Leggi tutto

Pionieri del futuro. Una proposta pedagogica comunista (parte I)

Categoria: Saggi Hits:3534

© Paola Pavese

 

Premessa

Questo opuscolo è un’introduzione, non certo esaustiva, ad alcuni riferimenti teorici della pedagogia marxista e alla storia dei Pionieri d’Italia.

Ma è soprattutto un manuale, in cui ho immaginato una possibile organizzazione per bambini e ragazzi, a cui ho voluto dare un nome, che mi è sembrato bellissimo: Pionieri del Futuro. Per scriverlo ho seguito le orme di Gianni Rodari e del suo Manuale dei Pionieri, che a leggerlo pare anch'esso un esercizio di fantasia, basato su un qualche testo che l'autore pare avere sotto gli occhi. Ovviamente, fare esercizi di fantasia seguendo le orme di Rodari viene facile, direi che viene quasi automatico, ed è probabile che in più di un'occasione mi sia fatta trascinare dall'entusiasmo.

Leggi tutto

Marxismo e intercultura

Categoria: Saggi Hits:3086

Donatello Santarone*

 

Gli studi interculturali sono molto vasti, un enorme contenitore dove convivono prospettive scientifiche e culturali spesso opposte. C’è un’intercultura “aziendalista” (e persino “militarista”) che vuole conoscere il cosiddetto “altro” per meglio colonizzarlo (un po’ come i primi antropologi al servizio degli eserciti coloniali nell’800): è una visione tutta strumentale della relazione con i paesi e i popoli del Terzo e Quarto Mondo, finalizzata esclusivamente alla dimensione mercantile del rapporto.

Leggi tutto

Possibilidades Lenineanas para uma Paidéia Comunista

Categoria: Saggi Hits:1717

Antonio Carlos Mazzeo

 

I. Os Pressupostos

A preocupação em abrir o debate sobre a conexão entre educação e socialismo nas universidades brasileiras é muito relevante. Até por que, nada mais conectado e articulado do que aprendizado, educação e socialismo. Recuperar esse vínculo já vale um evento como este. Recentemente participei de um seminário na Faculdade de Educação da Unesp/Marília intitulado Marx, Gramsci e Vigotsky: Aproximações, do qual resultou um livro com as palestras proferidas, onde está publicada minha intervenção no evento , uma prazeirosa experiência, pois raramente tenho a oportunidade de dialogar com pedagogos estando, na maioria do tempo, restrito à minha área de Ciências Sociais e de Historia.

Leggi tutto

Pandemia nel capitalismo del XXI secolo

Categoria: Saggi Hits:258

 

Alessandra Ciattini, Marco Antonio Pirrone *

 

In questi ultimi mesi molto si è scritto e si è detto sulla pandemia, prodotta dal Coronavirus SARS-CoV2, che ha come esito il COVID 19[1] e che sta facendo morti in tutto il mondo, colpendo soprattutto quegli strati sociali che, per le loro stesse condizioni di vita, non sanno come difendersi.

Il libro ritorna sull’argomento, esaminando il gioco interattivo dei diversi fattori che stanno alle radici di questo drammatico fenomeno sociale e che costituisce un ennesimo avvertimento, dai più inascoltato, sulle reali condizioni del nostro pianeta e sulla possibilità che la vita possa continuare a riprodursi in esso.

Leggi tutto

Dossier Medio Oriente-Palestina

Categoria: Articoli Hits:152

Il «ground zero» della pax americana

Alberto Negri

(il manifesto, 15.9.2020)

Trump, i ministri degli Emirati, del Bahrain e il premier israeliano Netanyahu celebrano oggi alla Casa Bianca il nuovo «ground zero» della pax americana. Come gli Emirati anche il Bahrain ha scelto di seppellire il piano saudita Abdallah del 2002.

Leggi tutto

Cuba: dopo l’intervento in Italia di due Brigate Mediche, consideraz …

Categoria: Saggi Hits:262

Angelo Baracca * 

 

Siamo un popolo che ride e che sa essere drammatico al momento opportuno, che sa fare un passo avanti per risalire le vette più alte della dignità e della generosità verso gli altri, con il nostro internazionalismo, quello che ci ha insegnato Fidel e con questa pandemia che ha dimostrato che il popolo cubano è coerente, educato e che, se si verificano degli atti di indisciplina, il popolo stesso le condanna

Io sono davvero orgoglioso di essere cubano per tutto questo che ho detto perché in questo momento Cuba, il governo e la medicina cubana stanno dimostrando che siamo all’avanguardia dell’umanesimo, con una dedizione e una solidarietà incredibili che si rendono evidenti in tutto il mondo con la medicina, con i medici e gli infermieri fuori di Cuba, ma anche con tutto quello che si sta facendo qui …

[http://www.cubainformazione.it/?p=53194. Miguel Barnet]

Leggi tutto

“I Protocolli dei Savi di Xi Jinping”. La stampa occidentale e la …

Categoria: Articoli Hits:1015

 Emiliano Alessandroni

 

All'inizio della 73° assemblea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, in un contesto planetario che vede ancora i Paesi dei due emisferi impegnati in una affannosa lotta contro il Covid-19, il Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, ha pronunciato via video il seguente discorso:

 

“Il vaccino cinese per il Coronavirus, una volta sviluppato e disponibile per l'uso, diventerà un bene pubblico globale. Questo sarà il contributo della Cina per garantire la disponibilità e l'accessibilità dei vaccini nei Paesi in via di sviluppo.

Leggi tutto

La strategia anti-cinese e il bluff di Pompeo. Giocarsi il tutto per t …

Categoria: Articoli Hits:1263

 “Global Times”, 4.5.2020[1]

(Traduzione dall'inglese di Emiliano Alessandroni)

 

Domenica scorsa [3 maggio 2020 N.d.t.], nel corso di un'intervista, il Segretario di Stato americano Mike Pompeo ha affermato che "esistono prove enormi" che il nuovo Coronavirus (COVID-19) abbia avuto origine in un laboratorio di Wuhan, in Cina. "Ricordatevi che la Cina ha una storia di infezioni propagate e una storia di laboratori al di sotto degli standard”. Ancora una volta il diplomatico americano ed ex direttore della CIA ha provocato scalpore nel mondo per mezzo di un insieme di accuse infondate.

Leggi tutto

Incurabili! Marx non c’entra proprio nulla con la Scienza?!?

Categoria: Saggi Hits:166

 Angelo Baracca

 

Due anni fa ricorreva il duecentesimo centenario della nascita di Karl Marx e giustamente il mondo intero fu inondato da una marea di commemorazioni, incontri e convegni di tutti i tipi e i livelli. Nel corso di queste manifestazioni io fui colpito dal fatto che in nessuna delle iniziative di cui venivo a conoscenza compariva neanche per caso la parola Scienza: ergo, il messaggio è per il colto e l’inclita – ma molto più negativamente per tutt* i compagn* – che il marxismo ha a che fare con la politica, l’economia, la società, ma non ha nulla a che fare con la Scienza (uso volutamente la maiuscola).

Leggi tutto

“The Donald” scopre la Luna

Categoria: Articoli Hits:289

 

Gennaro Chiappinelli, Massimiliano Romanello

 

Il leggendario filosofo turco Nasreddin Hoca narra di un uomo che, vedendo la Luna riflessa nell’acqua in fondo ad un pozzo, cercò di recuperarla e restituirla al cielo per mezzo di una fune. La fune rimase impigliata ad una roccia sporgente e l’uomo, cadendo all’indietro per l’inutile sforzo, si compiacque nel vedere che la Luna era effettivamente tornata al suo posto.

Leggi tutto

Migrazioni climatiche

Categoria: Saggi Hits:432

Andrea Vento

 

Il genere umano, sin dall'epoca preistorica, è sempre stato interessato da spostamenti, su scala più o meno ampia, generati da una vasta gamma di motivazioni, fra le quali principalmente: la ricerca di nuove terre, l'aspirazione verso migliori condizioni di vita, l'espansione coloniale, la fuga da guerre, persecuzioni e discriminazioni varie ed anche da fenomeni naturali avversi quali catastrofi e cambiamenti climatici. Numerosi sono i casi storici di movimenti di interi popoli o di parte di essi sospinti da fenomeni naturali, in quanto le migrazioni hanno da sempre rappresentato una fondamentale strategia di adattamento ai mutamenti climatico-ambientali. Nonostante ciò, l'elite politica mondiale e i media internazionali non hanno, sino a pochi anni fa, prestato particolare attenzione a questo fenomeno. La comunità scientifica mondiale, invece, dalla fine del scorso secolo ha mostrato crescente interesse sia verso lo studio dei cambiamenti climatici che delle sue conseguenze, come l'impatto sui flussi migratori.

Leggi tutto

Attualità di Marx. Che cosa possiamo dire di nuovo sulla Scienza dal punto di vista del materialismo storico?

Categoria: Saggi Hits:5806

 

Angelo Baracca 

 

Nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Marx si stanno ovviamente moltiplicando le iniziative a livello internazionale, nazionale e locale. Non devo certo esprimere la mia convinzione che dall'elaborazione di Marx ci siano ancora tantissimi insegnamenti da trarre. La vera sfida è di trarre spunti fecondi sui temi più scottanti oggi sul tappeto. Non ho l'ambizione di fare questo, ma vorrei dare un contributo su un campo che probabilmente non sarà al centro dei temi trattati, ma sul quale mi sono personalmente impegnato per quattro decenni e che ritengo sempre più cruciale oggi: il tema della Scienza. Intendo la Scienza capitalistica, quella cioè che venne fondata (schematizzo brutalmente) nei secoli XVII-XVIII e divenne con il decollo della Rivoluzione industriale del XVIII secolo uno dei cardini, sempre più imprescindibili, della Società industriale e del capitalismo. E qui sono convinto che ci sia ancora moltissimo da trarre da Marx.

Leggi tutto

Il patrimonio scientifico-tecnologico fra lunga durata e attuale emergenza

Categoria: Saggi Hits:1554

Andre’ Tosel

 

La tradizione italiana marxista di riflessione sulle scienze e il loro uso sociale è sempre stata reticente nei confronti del realismo epistemologico, marcata dallo storicismo e dall’idealismo soggettivo: bisogna risalire alle opere troppo trascurate e notevoli di Ludovico Geymonat (e di certi dei suoi alunni) – come tra l’altro Filosofia e filosofia della scienza (1960), Scienza e realismo (1970) e la monumentale Storia del pensiero scientifico e filosofico - per vedere proposta un’interpretazione materialista e dialettica della storia della conoscenza scientifica, che difenda del tutto l’obbiettività di questa conoscenza e la sua necessaria utilizzazione da parte delle forze desiderose di trasformare la società capitalista. Bisogna anche tenere conto del materialismo leopardiano di Sebastiano Timpanaro, critico di qualunque progressismo.

Leggi tutto

Ancora Gramsci: vita e pensiero in una nuova edizione delle lettere

Categoria: Libri Hits:85

Marcello Mustè *

 

Per la prestigiosa collana «I Millenni», Einaudi pubblica, in collaborazione con la Fondazione Gramsci, una nuova edizione critica delle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci, curata da Francesco Giasi  con il contributo di Maria Luisa Righi, che ha composto una informatissima «cronologia della vita» e preziose biografie di «corrispondenti e familiari», di Eleonora Lattanzi e Delia Miceli, che hanno condotto le ricerche presso l’archivio gramsciano e l’Archivio centrale dello Stato.

Leggi tutto

La teoria del partito nel dibattito Magri-Rossanda: tra spontaneità, coscienza e organizzazione

Categoria: Saggi Hits:412

Mattia Gambilonghi

 

La peculiare vicenda del gruppo del Manifesto – di cui Rossanda Rossanda, scomparsa pochi giorni fa, è stata una dei principali esponenti e ispiratori – si è caratterizzata, tra i vari aspetti, per il tentativo di tematizzare in maniera nuova ed originale il ruolo del partito della classe operaia all’interno del processo di trasformazione e in relazione ai meccanismi di formazione e definizione della coscienza politica da parte della classe stessa. A essere in ballo è dunque il nodo – fondamentale sin dai tempi del Che fare? leniniano – del rapporto tra spontaneità, coscienza e organizzazione.

Leggi tutto

Note sui “Principi del comunismo” di Friedrich Engels

Categoria: Saggi Hits:374

Cosimo Cerardi

 

Verso la fine del 1847, finalmente, Marx ed Engels vedono il risultato positivo della loro azione  politica, la vittoria conseguente alle loro insistenti discussioni e esortazioni: nel giugno 1847 la Lega dei giusti è diventata Lega dei comunisti, con nuovi statuti, che le tolgono completamente il vecchio carattere cospirativo.

Leggi tutto

Gli "spintaneisti" neri che volevano farsi dimenticare

Categoria: Articoli Hits:152

 

Riccardo Lenzi *

(http://www.libertaegiustizia.it/2020/09/02/gli-spintaneisti-neri-che-volevano-essere-dimenticati/)

 

Quasi tutti hanno sentito nominare Valerio Fioravanti, Francesca Mambro, Gilberto Cavallini, Roberto Fiore. Sono alcuni tra i nomi più celebri del neofascismo e neonazismo italiani. Forse persino più noti di Franco “Giorgio” Freda e Giovanni Ventura, i due esponenti di Ordine Nuovo corresponsabili della strage di Piazza Fontana; miracoli del sistema mediatico. E pensare che Freda, senza che nessun rappresentante delle istituzioni se ne sia mai lamentato pubblicamente, nel frattempo è uno degli “intellettuali” che scrivono editoriali su Libero.

Leggi tutto

Francia 1939-1945: dalla ‘strana disfatta’ alla pseudo-liberazione

Categoria: Saggi Hits:269

 

Jacques R. Pauwels *

 

Nel 1914, la gran parte, se non la totalità, degli stati europei non erano democrazie allo stato pieno, ma continuavano ad essere oligarchie, governate da una classe superiore che era una “simbiosi” tra una aristocrazia di proprietari terrieri (in alleanza con una Chiesa cristiana) e una borghesia (ossia una classe medio-superiore) di industriali, banchieri e simili. In Gran Bretagna e in Belgio il suffragio universale non era ancora arrivato, ragion per cui le classi superiori detenevano saldamente il potere.

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.