Carla Filosa

 

Dal rapporto OXFAM 2026 si apprende che ci si appresta a cadere nel “baratro della diseguaglianza”, dove si calcola una concentrazione della ricchezza mondiale tra 3.000 ricchi e l’altra metà del mondo in stato di povertà. Ciò significa che 12 uomini più ricchi detengono più denaro di 4,1 miliardi di esseri umani, e che con questi numeri si potrebbe cancellare per ben 26 volte la fame nel mondo. Nella sola Italia si registra un incremento del 10% di miliardari.

Andrea Vento

 

Sabato 17 gennaio vi è stata la firma ufficiale dell’Accordo, ma l’iter successivo non appare scontato.

Dopo un’interminabile fase negoziale protrattasi per un venticinquennio, venerdì 9 gennaio, l’Accordo di Partenariato Ue-Mercosur (UE-Mercosur Partnership Agreement)[1], ha ottenuto l’approvazione a maggioranza qualificata da parte del Consiglio europeo.

Carla Filosa

 

Nell’intervista che Trump ha rilasciato alcuni giorni fa al New York Time ha affermato che il suo potere di comandante in capo ha un unico “limite” determinato “nella sua morale personale” oppure “nella sua mente”, come “l’unica cosa che può fermarlo”. Non quindi nelle costrizioni esterne, quali – in primis - il diritto internazionale, di cui non sente alcun bisogno. Il rispetto per quest’ultimo poi, sarebbe relativo a come lo si definisce – telepatia con il “fino a un certo punto” di Tajani! – e non ha quindi valore universale, almeno non nei confronti degli Usa.

Domenico Moro

 

L’atto di guerra degli Usa contro il Venezuela, con il quale è avvenuto il sequestro del presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, e di sua moglie, ha un carattere imperialista e rappresenta un episodio di quella che Papa Francesco chiamò “la terza guerra mondiale a pezzi”. Il sequestro e il contestuale bombardamento aereo, che ha provocato alcune decine di morti fra i civili e i militari venezuelani, sono illegali e, avendo violato la sovranità del Venezuela, in contrasto con il diritto internazionale e con lo Statuto dell’Onu (articolo 2).

 Gianmarco Pisa

 

La giornata internazionale dei diritti umani, 10 dicembre, corrisponde, qui a Caracas, capitale della Repubblica Bolivariana del Venezuela, alla seconda giornata, quella della restituzione in plenaria dei Tavoli di lavoro, dei panel conclusivi, e della proclamazione del Manifesto di Caracas per la verità, la pace e la sovranità dei popoli, della Assemblea dei Popoli per la sovranità e la pace, la grande assise internazionale, di lotta contro la guerra e per la pace, che ha portato nella capitale venezuelana mille delegati provenienti da ben cinquanta Paesi di tutto il mondo, letteralmente da tutti e cinque i continenti.

Rodrigo Rivas 

 

Dunque, i vecchi "figli delle stelle" sono diventati - a larga, convinta e solida maggioranza - dei nuovi "servi delle stalle" e, compiuto il rito democratico essenziale, il fascistone José Manuel Kast è il nuovo presidente dei cileni. 

Andrea Vento

 

La questione di fondo resta l’impunità garantita di fatto a Israele dagli Occidentali

 

Rodrigo Rivas

 

Nella seconda puntata di questa serie (la prima qui: https://www.marxismo-oggi.it/saggi-e-contributi/articoli/750-il-cile-alle-sbarre) cerco di spiegare due questioni: che cosa sono le PASO, e chi sono i principali candidati alla presidenza, che definisco collettivamente “improbabili personaggi alla ricerca – affannosa - d’autore”.

Nella terza puntata cercherò di chiarire l’importanza decisiva del lawfare (guerra giudiziaria) come strumento politico e chi e perché hanno votato Javier Milei.

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