Andrea Vento

 

Le ricadute economiche e sociali della crisi energetica scatenata dalla guerra all’Iran

La guerra scatenata da Trump e Netanyahu contro l’Iran il 28 febbraio scorso e poi proseguita dal presidente Usa dopo l’accordo di giugno, ha generato pesanti ricadute sul prezzo degli idrocarburi e, conseguentemente, sul ciclo economico dell’economia mondiale e dei paesi dipendenti dall’estero per le forniture energetiche[1].

Luca Antonini

 

  1. Il Verbo fatto carne

Nella recente enciclica Magnifica Humanitas Leone XIV inizia il suo discorso sull’Intelligenza Artificiale affermandone la non definibilità e l’impossibilità di coglierne l’essenza: da una parte, lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale è così rapido da rendere falso quanto ne diciamo di volta in volta; dall’altra nemmeno gli esperti sono del tutto consapevoli del suo funzionamento[1]. Se la verità è aedequatio rei et intellectus, allora pare che sull’Intelligenza Artificiale giaccia un velo di Maya particolarmente difficile da togliere. Dunque, sorge spontanea la domanda: se né noi né gli esperti siamo capaci di dire cosa essa sia, chi lo è?

 Alexander Höbel *

 

Novant’anni fa, nel luglio 1936, in seguito al colpo di Stato militare promosso dal generale Francisco Franco contro il governo di Fronte popolare che guidava la Repubblica, iniziava la guerra civile spagnola: una pagina fondamentale nello scontro globale tra forze di progresso e forze reazionarie che ha caratterizzato il Novecento. I comunisti in generale e i comunisti italiani in particolare parteciparono in modo significativo a quel conflitto, con un importante ruolo politico di Palmiro Togliatti e un ruolo dirigente di primo piano di Luigi Longo, che fu ispettore generale delle Brigate Internazionali promosse dal Comintern.

Domenico Moro


Nel 2025 sono nati in Italia circa 355mila bambini, il dato più basso dalla fine della Seconda guerra mondiale, e sono morte 652mila persone, con un saldo negativo di -297mila, come se fosse sparita l’intera città di Catania[i]. La Fondazione per la Natalità, in collaborazione con Istat e Inps, ha reso pubblico un dossier da cui risulta che il 62% degli italiani fa sempre meno figli perché questi costano troppo. Inoltre, il 49,9% delle donne teme conseguenze negative sul lavoro con l’arrivo di un figlio. Solo il 5,5% dice di non volere figli[ii]. Il problema, quindi, non sono gli immigrati che sono troppi, ma gli italiani che stanno diventando troppo pochi.

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