- Dettagli
- Categoria: Articoli
- Visite: 215
Andrea Vento
Hezbollah ha dichiarato alle istituzioni libanesi di essere disposto al disarmo e all'inquadramento nell'esercito in cambio del ritiro di Israele dal sud del paese.
- Dettagli
- Categoria: Articoli
- Visite: 291
Carla Filosa
I 10, 12 o più miliardi, non è ancora definita la cifra, stanziati da Meloni a beneficio di imprese colpite dai dazi trumpiani, non è un meccanismo dell’oggi sebbene con uno storno dal PNRR che ne confermerebbe l’attualità, ma riprende un vecchissimo ruolo di subalternità dello Stato. Addirittura della “superstizione dello Stato” cominciano a parlare Marx ed Engels nell’Ideologia tedesca (1846) e in Feuerbach (I, 4): “lo stato moderno, attraverso le imposte è stato a poco a poco conquistato dai detentori della proprietà privata, e attraverso il sistema del debito pubblico è caduto interamente nelle loro mani”.
- Dettagli
- Categoria: Articoli
- Visite: 403
Gianmarco Pisa
La Risoluzione del Parlamento europeo (12 marzo 2025) sulla difesa europea non solo contiene, di fatto, una vera e propria dichiarazione di guerra contro la Russia, ma, ancor di più, pianifica un vero e proprio futuro di guerra per l’Europa.
- Dettagli
- Categoria: Articoli
- Visite: 405
Carla Filosa
Dal depistaggio dei dissensi politici relativi al “riarmo” europeo e alla riesumazione del Manifesto di Ventotene quale veleno contro la piazza pro Europa, il salto in Parlamento (19 marzo) è stato altamente acrobatico. Al di là dell’umana manifestazione emotiva del parlamentare Fornaro, lo sdegno di trovarsi di fronte a parole fascistoidi da parte della Presidente del Consiglio ha determinato sì un tafferuglio, ma nessun chiarimento postumo, politicamente doveroso e umanamente necessario, sul significato “dittatura del partito rivoluzionario” interpretato come negazione del superiore vessillo appropriato di “democrazia”.
- Dettagli
- Categoria: Articoli
- Visite: 268
Domenico Gallo
C’è stato un vivace dibattito in ordine alle ultime votazioni del Parlamento europeo, a seguito del Consiglio europeo straordinario del 6 marzo e della presentazione da parte di Ursula Von der Leyen del piano “ReArm Europe”. Si è molto discusso delle spaccature verificatesi in seno alla maggioranza e all’opposizione. Hanno fatto specie le divisioni in casa PD poiché la metà dei deputati europei ha votato in dissenso rispetto alle indicazioni della segretaria Elly Schlein, che aveva espresso contrarietà al piano di riarmo dell’Europa.
- Dettagli
- Categoria: Articoli
- Visite: 317
Carla Filosa
Dalle promesse elettorali alle ingiunzioni televisive in mondovisione, Trump ritira provvisoriamente – sembra – i dazi a Messico e Canada. Si pone il problema se sappia, anche rivolto a chi gli suggerisce o stila i suoi proclami, di cosa stia minacciando e soprattutto con quali conseguenze potrebbero avviarsi i prodromi di una guerra commerciale che non si sa contro chi alla fine potrebbe ritorcersi. Anche quotidiani Usa scrivono che una guerra sui dazi è una cosa stupida, che la vittoria non potrà essere di nessuno e che a rimetterci sarà solo il lavoro di base in ogni settore produttivo.
- Dettagli
- Categoria: Articoli
- Visite: 337
- Dettagli
- Categoria: Articoli
- Visite: 1002
Domenico Moro
Dwight Eisenhower, presidente degli Stati Uniti, nel 1961 denunciò il pericolo rappresentato dal “complesso militare-industriale”, riferendosi all’intreccio di interessi tra l’industria bellica, i rappresentanti del Congresso e le Forze Armate, che poteva condizionare profondamente la politica statunitense. Pochi anni più tardi, nel 1966, uscì un importante lavoro di due economisti statunitensi, Baran e Sweezy, intitolato Il capitale monopolistico. Saggio sulla struttura economica e sociale americana, nel quale si dimostrava che solo grazie alla spesa militare e all’industria bellica il capitalismo Usa poteva contrastare la sua crisi e contenere la disoccupazione.
